"Dona a chi ami ali per volare...radici per tornare...e motivi per rimanere"
Dalai Lama

Partner

LOGO3.jpg

Logo-Mielina-5.jpg

Favole

drag.png

Dove Trovarci

top.ht1.jpg

Collaborazioni

LSI Portsmouth

Collarorazione di @uxilia con LSI Portsmouth. Per informazioni: http://www.lsi-portsmouth.co.uk/it/

Leggi tutto ...

Fraternity Fellowship Community

Fraternity Fellowship Community collabora con Auxilia per lo Sri Lanka per maggori informazioni su Fraternity Fellowship Community http://www.koinoniabatti.com/index_files/Page434.htm

Leggi tutto ...

Maram Foudation

Maram Foundation collabora con Auxilia per il sostegno in siria per maggiori informazioni si Maram Foundation http://maramfoundation.org/

Leggi tutto ...

Spes

Spes Onlus - Solidarietà per l'Educazione allo Sviluppo

Leggi tutto ...

I Bambini di Nassiriya Onlus

Cultura è libertà Per maggiori informazioni

Leggi tutto ...

Collaborazioni universitarie

Socialnews collabora con molte università italiane Per saperne di più

Leggi tutto ...

Il Focolare Onlus

Aiuto e sostegno per l'affido famigliare Per maggiori informazioni 

Leggi tutto ...

Progetto Mielina

Il Progetto Mielina partner di @uxilia

Leggi tutto ...

Il Segretariato Sociale RAI patrocinia il mensile SocialNews

 Il Segretariato Sociale RAI patrocinia il mensile SocialNews

Leggi tutto ...

CONVEGNI

Bisogni, interventi e aspettative sull'affido familiare in FVG

Testata-2

 

 

 

Sabato 19 Marzo 2011 dalle ore 9.00 alle 12.00

Palazzo della Regione - Sala Pasolini
Udine, Via sabbadini 31

"La Regione fvg sostiene gli investimenti per le strutture immobiliari messe a disposizione delle associazioni che si occupano di affido familiare ma il nuovo impegno per il prossimo futuro sarà anche quello di sostenere le famiglie affidatarie che si stanno mettendo in rete. La Regione è chiamata a stimolare la nascita di una rete di servizi, che possano operare in sinergia e senza sovrapposizioni".

Lo ha affermato l'assessore regionale alle Politiche sociali, Vladimir Kosic, aprendo i lavori del convegno "Bisogni, interventi, aspettative sull'affido familiare nelle nostra regione", organizzato in Regione a Udine dall'associazione "Il Focolare onlus" per richiamare i temi dell'affido familiare, un'istituzione dell'ordinamento civile italiano che si basa su un provvedimento temporaneo che si rivolge a bambini e ragazzi fino ai diciotto anni di nazionalità italiana o straniera, che si trovano in situazioni di instabilità familiare.

Proprio ieri la Regione ha firmato un protocollo in materia di adozioni internazionali per creare un sistema integrato e coordinato per dare sostegno e accompagnamento sia ai minori che cercano una nuova famiglia, sia alle coppie le quali, con scelta libera e responsabile, si offrono per adottare un bimbo straniero. 

Una rete di servizi, che coinvolga servizi sociali dei Comuni, consultori familiari delle Aziende sanitarie, magistratura minorile, Terzo settore, Ufficio scolastico, senza sovrapposizioni è un processo utile anche per diffondere l'affido familiare e non abbandonare le famiglie che hanno fatto il primo passo dell'accoglienza.
In Italia l'affidamento è disciplinato dalla legge 184/1983, modificata dalla 149/2001. E' un istituto che attesta la capacità solidale della società nei confronti dei minori, categoria dimenticata persino dalla Costituzione che, nella definizione dell'uguaglianza tra i cittadini, ha trascurato il parametro dell'età.

"E' l'unico riferimento normativo - spiega il presidente del Tribunale dei Minori di Trieste, Paolo Sceusa - perchè siamo in attesa di una riforma che è ancora in cantiere. Allo stato attuale la Regione può continuare a supportare le famiglie che si caricano di questo importante ma grave onere e finanziare le 'case famiglia'".

Queste strutture aprono le porte alle famiglie affidatarie o comunque a persone in grado di dare, anche a rotazione, un'accoglienza stabile, in attesa che la famiglia d'origine si riprenda il figlio o rinunci a lui per sempre.
Nate dalla volontà di associazioni come il 'Focolare onlus', che ristrutturerà a Campolongo di Tapogliano un grande immobile - di proprietà delle sorelle Ines e Carmen Baggi, attorno alle quali si è fondata nel 2004 l'onlus che ha sede a Gorizia - le "case famiglia" si aprono all'accoglienza dei bambini in affido diurno e di famiglie per l'affido residenziale.

"Ciò che ci preoccupa è di diffondere l'affido e soprattutto rispondere alla gestione di situazioni di emergenza, che altrimenti si devono rivolgere a strutture all'estero - spiega Carmen Baggi -. Solo un contesto diverso da quello degli istituti potrà dare, del resto, a questi bambini il calore di una famiglia e di una casa".

I numeri non sono confortanti. In Friuli Venezia Giulia sono circa 9 mila i minori seguiti da assistenti sociali, a vario titolo. "Il dato è in crescita da qualche anno, soprattutto tra la popolazione immigrata - conferma Kosic - ed è il bilancio di una crisi sociale i cui risultati più gravi sono quotidianamente sotto gli occhi di tutti. D'altra parte assistiamo anche - fa notare l'assessore - ad una forte forma di alleanza del volontariato che si fa carico di rispondere alle crescenti esigenze sociali e a cui l'amministrazione regionale vuole essere vicina con sostegni finanziari e legislativi".

In Friuli Venezia Giulia il tema dell'affido familiare è del resto parte integrante del Piano sociosanitario. La Regione nel 2010 ha sostenuto l'affidamento con 360mila euro, cifra che è stata riproposta nella Finanziaria 2011. ARC/EP.

 

PHOTOGALLERY

L'intervento

Focolare_UD_19_mar_2011_01_785_588_90.jpgFocolare_UD_19_mar_2011_06_785_588_90.jpgFocolare_UD_19_mar_2011_07_785_588_90.jpgFocolare_UD_19_mar_2011_09_785_588_90.jpgFocolare_UD_19_mar_2011_10_785_588_90.jpgFocolare_UD_19_mar_2011_14_785_588_90.jpgIMG00093-20110319-100844.jpgTestata-2.jpg
 

Programma

Testata-1.jpg
 

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di più privacy policy.

Accetto i cookies per da questo sito.